TITOLO: IL RE DELLE SIEPI
AUTORE: Per bambini di 7-8-9- anni
GENERE: Racconto - Gioco
Prova a cambiare sostantivi e verbi con altri a tua scelta, in modo da costruire una storia diversa, ma che abbia alla fine un senso compiuto.
Se lo ritieni necessario, hai la possibilità di cambiare altri termini oltre a quelli indicati, ma fino a un massimo di 5  altre parole.
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C’era un’epoca lontana in cui anche gli uccelli parlavano una loro lingua e
chiunque era in grado di capirli.
Ora si distinguono solo dei cinguettii o dei fischi e, a volte, una bellissima
musica senza parole.
Proprio in quel tempo gli uccelli decisero di non voler rimanere più a lungo
senza un capo e pensarono di eleggere re uno di loro. Così un bel mattino di
primavera si radunarono tutti per l’elezione.
Le galline che per caso non avevano ancora saputo niente di tutta questa
faccenda, si spaventarono molto alla vista di quel grande raduno. Ma il gallo le
tranquillizzò e parlò delle buone prospettive che aveva come candidato al
trono.
Egli non dubitava minimamente della sua capacità di essere un giorno un buon
capo, grazie anche all’esperienza fatta nel pollaio. Oltre a ciò pensava di essere
bello, e la bellezza è una dote molto importante per un re.
All’assemblea giunsero degli uccelli veramente magnifici.
Arrivarono tutti zampettando superbi, e nessuno volava per non mettere in
disordine il suo abito di piume. Ognuno si gonfiava quanto poteva, pigolava
con aria aristocratica e cercava di fare la migliore impressione possibile.
Solo agli uccelli del paradiso non piaceva tutta quella folla. Erano preoccupati
per il loro elegante piumaggio e ben presto se ne andarono.
Improvvisamente tutti cominciarono a urlare e a strillare.
Ognuno voleva essere ascoltato e cercava di sopraffare gli altri.
Alla fine si decise che sarebbe stato eletto re chi fosse riuscito a volare più in
alto.
Al segnale tutti gli uccelli si alzarono in volo e sembrò che passasse una
grande nuvola scura.
Gli uccelli più piccoli rimasero ben presto indietro e ricaddero a terra.
Quelli più grossi resistettero più a lungo, ma nessuno volò così in alto come
l’aquila. Quando l’aquila vide che nessuno era riuscito a raggiungerla,
cominciò a scendere.
Tu sarai il nostro re!
…………continua 
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