TITOLO: LA FILASTROCCA DELL' ALFABETO
AUTORE: Classe terza
GENERE: Filastrocca
A       è l’Appennino
che guardo dal finestrino,
il treno va di gran lena
volta la carta e cambia la scena.
B       è una grossa Balena
un po’ triste un po’ serena,
nuota contenta
e mai si lamenta.
C      è un Cagnolino
che afferra un bastoncino,
è un gran giocherellone
ed anche un coccolone.
D       come Debora, la nostra compagna
che mentre viaggia osserva la campagna,
è tornata ad Agrigento
con le lacrime sul mento.
E        è l’Erba e l’Elefante
che di notte accende l’altoparlante,
poi di giorno va a dormire
e proprio niente gli si può dire.
 F        come Farfalla
che su nel cielo balla,
vola di fiore in fiore
e arriva a casa di buon umore.
G         è come Giosuè
che ora prepara il tè,
ma il tè adesso è finito
così mangia un pollo condito.
H         è un Hotel raffinato
e dentro c’è un cameriere educato
e un hostess grassottella
a forma di frittella.
 I          è l’Istrice che corre nel prato
e a un certo punto sente un boato,
è il cacciatore Lorenzino
che ha appena fatto il ruttino.
L       è la Lumaca che è in giardino
e mangia l’erba del vicino,
il vicino si è arrabbiato
torna a casa tutto pelato.
 M      è come un Maialino
che rincorre un pulcino,
il pulcino furbacchione
si nasconde dentro un vagone.
 N       come Nipotino
un po’ piccolo e birichino,
va a passeggio con il nonno
fino a che gli viene sonno.
 O       è l’Orso sorridente
mentre beve il latte bollente,
poi ci affonda i biscotti
alcuni bruciati e alcuni rotti.
 P        come Partita
che purtroppo è finita,
allo stadio di Milano
si tenevano tutti per mano.
 Q        è un Quaderno blu
lì sul tavolo all’insù
è pieno di parole
le diamo a chi le vuole.
R          come Rana
che indossa la sottana,
le piace stare a letto
e tuffarsi nel cassetto.
S          come Simpatico bambino
che gioca con un palloncino
seduto in mezzo al prato
mentre si lecca un gelato.
 T         come Toldo
che non ha preso un soldo,
giocando con Calimero
è diventato bravo davvero.
U        come Uccellino
se non sbaglio è un ballerino,
di danzare si è stancato
e così sono fregato.
V        come Viti
attento a come sviti!
E ora io martello
e appendo un cartello.
 Z       come Zebra, Zorro, Zucca
che metto per parrucca,
la rima si è smarrita
e la filastrocca è finita.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
La filastrocca è stata scritta da tutti gli alunni della 3° classe della Scuola Elementare di Soiano.