Ogni giorno nascono molti bambini. Ogni mamma è felice di partorire e condividere amicizia e amore con i suoi bambini. Le mamme sono molto brave…
Ma un giorno nacque un bambino molto strano… sembrava normale ma c’era qualcosa che nessuno poteva notare. Con quella cosa misteriosa poteva prendere una febbre dopo un mese di vita, un virus potentissimo nel terzo mese, nel sesto si avvelenava e a un anno andava al cimitero… immobile… così poteva incontrare Dio…
I giorni passavano, e la sua mamma notò qualcosa: aveva le guance molto rosse, la febbre era in arrivo.
Tre giorni dopo gli arrivò la febbre a quaranta. La mamma allora provò a farlo guarire, ma non successe niente…
Passarono cinque giorni, la febbre aumentò e nessuno riusciva a guarirlo. Ma il giorno dopo la mamma notò qualcos’altro. Le guance del bambino erano marroni. La mamma lo portò dal papà del bambino e dagli altri suoi figli,nessuno riuscì a vedere qualcosa, ma la mamma notava le guance del neonato sempre più marroni…
Cosa poteva essere? La mamma cercò su internet, sui libri ma non c’era scritto niente.
Arrivò il secondo mese. Le guance del bimbo diventavano sempre più verdi, la febbre scendeva e ne erano tutti felici.
La mamma, però, voleva scoprire sempre di più il mistero e era sempre più spaventata.
Intanto, un signore aveva appena scoperto i misteri di alcune rovine e aveva creato un famosissimo sito internet sui ruderi. C’era una scritta antichissima che recitava: “Se vuoi eliminare il virus della Guancia dovrai possedere la massima forza dell’amore.”
“Ma cosa vorrà dire? Virus della Guancia? Meglio scrivere la notizia sul sito…”.
Prese da una valigetta il suo computer portatile e riportò la scritta e disse: “Forse sarebbe meglio andare più avanti…”.
Sotto alla scritta c’erano nove mattonelle numerate da 1 a 9. Ragionò e provò a spingere in avanti quella con il numero 6.
Apparve una lunghissima rampa di scale. L’uomo salì e trovò una porta con una scritta: “Se spingi il numero uguale a una delle mattonelle che si possono spingere potrai proseguire”. Egli scese e spinse la mattonella 8. Dopo 5 mesi dalla nascita del bambino, provò a rivedere su internet e lesse le informazioni sul virus della guancia:
“Virus scoperto da poco, ma si dice che sia una leggenda. Si può curare solamente con una grande forza dell’amore.”
La mamma guardò il bambino. Stava dormendo e aveva le guance verdi e viola. Intanto gli altri figlioletti e il papà stavano giocando alle carte senza pensare al bimbo malato. Ma all’improvviso il primogenito disse: “Ma… Ho sentito in giro parlare di un nuovo virus chiamato virus della Guancia… nostra mamma dice che il mio nuovo fratellino ha le guance di colori strani…”
Nella stanza non c’era alcun rumore… tranne una carta che il papà buttò in tavola.
Un mese dopo l’esploratore scoprì anche tutti gli effetti della malattia e la mise su internet.
Il bambino non si svegliava da tre mesi, ma respirava ancora. Aveva dieci mesi e le guance sempre viola. La mamma non andava da giorni su internet. Mancavano tre giorni al compleanno del bambino.
La mamma andò da un’esperta di virus e scoprì che la malattia del bambino era proprio il virus della guancia. Il bambino stava per compiere un anno. Respirava sempre di meno. La mamma era sempre più triste.
Il bambino fece un grosso respiro e la mamma disperata lo abbracciò forte e grido: “NO! Figlio mio…non puoi morire così…” e le guance del bambino da nere diventarono rosa e disse la sua prima parola: “MAMMA!”