ARCHIVIO STORICO
TITOLO: IL PAPA' CHE FUNZIONAVA A CANNELLONI
AUTORE: Monica RavaSINI
GENERE: Racconto per bambini e ragazzi

 

- Papà giochiamo insieme? – azzarda Luca, più per provarci che per convinzione.
- Non ora, Luca. Sono troppo stanco dopo una giornata di lavoro pesante – si giustifica il papà sedendosi in poltrona.
- Uffa! Sei sempre stanco, non hai mai voglia di giocare con me – Luca è triste e mogio.
Non capisce proprio perché suo padre non abbia ancora imparato a risparmiare un po’ di energia in ufficio per spenderla con lui  a casa.
- Riprova più tardi, vedrai che andrà meglio – lo consola la mamma.
MANCA POCO ALLA CENA.
- Papà giochiamo insieme? – Luca insiste, con i  Lego stretti in mano pronti a trasformarsi in astronave spaziale.
- Non adesso, Luca. Sono distrutto e devo rilassarmi, sai, oggi ho lavorato tanto… – il papà con un occhio legge il giornale e con l’altro guarda la televisione.
- Uffa! Prima stanco, poi distrutto... e a me non pensi? – Luca rimette a posto i mattoncini da costruzioni, deluso e un po’ arrabbiato.
- Tutti a tavola! – la mamma regge tra le mani una zuppiera fumante di bontà, mentre suggerisce a Luca di ritentare a pasto finito.
E' QUASI TEMPO DI ANDARE A DORMIRE.
- Papà, mi leggi la favola della buonanotte? – Luca considera che invece del giornale potrebbe leggere un libro per lui.
- Non stasera, Luca. Faccio fatica a reggermi in piedi e ho solo voglia di una bella dormita – il papà sbadiglia e si infila il pigiama.
- Ogni volta è la stessa risposta, non è giusto! – Luca se la prende col cuscino, gli tira due bei pugni e questo non reagisce, anzi, accoglie le sue lacrime e si lascia abbracciare senza protestare. 
- Dai Luca, non mettere il broncio. Domani cercheremo una soluzione, io e te – la mamma gli rimbocca le coperte e lo bacia sulla punta del naso.
Luca, però, non riesce a dormire. Pensa, ripensa e strapensa: ci sarà pure un modo per dare più energia al papà! Se funzionasse a benzina, basterebbe fargli il pieno e accendergli il motore; se funzionasse a pile, basterebbe cambiargliele spesso e premergli un pulsante; se funzionasse a luce solare, basterebbe tenerlo sul terrazzo a mezzogiorno e caricarlo ben benino.
Già, ma come funzionano i papà?
Giusto, con il cibo! Come tutti gli esseri viventi, del resto.
- Trovato! Organizzerò un piano con la mamma… –  Luca sorride al buio della notte e si lascia portare dal sonno nella Città dei Sogni.
E’ MATTINA.
Papà è già al lavoro e  mamma, che oggi ha una nuova pettinatura, è in cucina.
- Mamma, ho un’idea e tu devi aiutarmi a realizzarla. Qual è il piatto preferito di papà? – a Luca brillano gli occhi.
- I cannelloni ripieni, di sicuro – la mamma versa la spremuta d’arancia nel bicchiere coi disegni dei Gormiti.
- Allora ne devi preparare tanti! Li farò mangiare a papà per dargli più energia, ma falli buoni mi raccomando – Luca salta qua e là come una palla da ping pong.
- Agli ordini, capitano! – la mamma è assolutamente meravigliosa.
FINALMENTE PAPA' RIENTRA DAL LAVORO.
- Papà giochiamo insieme? – Luca parte all’attacco.
- Non ora  L… - Ahm!  Un cannellone super ripieno gli tappa la bocca, poi un altro e un altro ancora.
Il papà è affamato e mangia, Luca aspetta.
- Niente male questi cannelloni! A mangiarli ti senti rinascere e ti vien voglia di … Luca, giochiamo insieme? –
Tombola! Luca scoppia di felicità e si lancia veloce addosso al papà: vuole sfidarlo nella lotta corpo a corpo e gustarselo fino in fondo, il suo papone.
-  Stasera cannelloni ripieni alla carne di tigre – annuncia la mamma, trionfante – così giocherete a Sandokan e ai tigrotti di Mompracem -.
Sì, perché la mamma ha intuito una cosa formidabile e cioè che se riempie i cannelloni con carni diverse, si ottengono risultati diversi, a seconda delle esigenze.
Ad esempio, Luca ha voglia di correre? Allora cannelloni ripieni alla carne di struzzo o di ghepardo.
Luca ha voglia di giocare a costruire piccole dighe nella piscinetta di plastica, in giardino? Allora cannelloni ripieni alla carne di castoro.
Luca ha voglia di giocare a nascondino? Allora cannelloni ripieni alla carne di talpa.
E se Luca vuole che il papà lo aiuti a fare i compiti? Ovvio, cannelloni misti alla carne di volpe e scimpanzé. O di elefante, se ha parecchio da studiare!
E’ sufficiente aprirgli la bocca, inserire un cannellone e anche dopo un lungo giorno di lavoro il papà sprizza energia da tutti i pori.
- Adesso sì che funziona bene! – Luca ride a trentadue denti, soddisfatto e fiero di sé.
- Complimenti alla cuoca! – gli fa l’occhiolino la mamma, e intanto inforna cannelloni alla carne di formica: questi li mangerà lei, perché ci vuole molta energia operosa per cucinare senza sosta e accontentare il proprio bambino. …

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